Quando c'era Lui, intendendo con ciò la buonanima di Benito, si sentivano degli slogan (all'epoca la pubblicità non era ancora patinata) del tipo: Chi protegge donne e bambini? Mussolini!
Chi ci fa toccare il cielo con un dito (quello medio di Bossi? Boh!)? Benito!
Chi alla vittoria (quella che era schiava di Roma, tant'è che Bossi non capisce molto di storia, di geografia, di analisi logica, di matematica ... ecc. ecc. Mi viene il sospetto che si sia diplomato alla Scuola Radio Elettra) .. dicevo, Chi alla vittoria ci conduce? Il Duce!
Orbene, son passati tanti anni (settanta son tanti), ma stiamo tornando a quei livelli. A titolo di esempio, ma è un esempio che sento molto vicino, secodo l'ineffabile Brunetta sin da maggio le assenze degli statali sono diminuite del 37% (??), perché lui stava già producendo gli effetti del suo decreto-legge, peraltro entrato in vigore solo il 26 giugno successivo!! Definire ciò fantasioso mi pare poco. Non sono riusciti a debellare l'astensionismo i privati nelle loro fabbrichette (assenze medie del 12-15%), figurarsi Brunetta nella pubblica amministrazione!
Siccome alla fantasia non ci sono limiti, ecco il nostro ineffabile Brunetta affermare che la riduzione dell'assenteismo equivale a 25-30.000 impiegati in più al lavoro.
Boooom!
Ciò sarebbe forse vero se le premesse fossero quelle descritte da Brunetta. Ma così non è.
Infatti il ministro dimentica proprio le norme contrattuali che sono state sottoscritte per incentivare la presenza in servizio. Quanto lui avrebbe introdotto è realta contrattuale da un bel po' di tempo in un sacco di enti e nella maggior parte dei contratti. Le novità, semmai, sono da riferirsi a singole realtà contrattuali, peraltro spesso limitate ai soli ministeri. Ad esempio, il certificato medico devo obbligatoriamente produrlo sin dal girono della mia assunzione, avvenuto la bellezza di 25 anni fa.
Tuttavia lo zelante Brunetta dimentica che esistono due categorie di lavoratori che non usano né cartellino segnatempo, né certificato medico e che non devono far sottoscrivere dei contratti dai Sindacati, in quanto i loro aumenti stipendiali sono automatici, come anche le loro carriere.
Mi riferisco ai professori universitari come Brunetta (che peraltro possono assumere consulenze retribuite a volontà e fissare gli orari delle lezioni che meglio gli vanno congeniali) ed i magistrati. Specie i magistrati amministrativi che assumono incarichi a tutto spiano e che giurano di svolgere tutti gli incarichi nel tempo libero. Da ciò la necessità di godere delle ferie fuori dal periodo delle ferie giudiziarie. E' sufficiente ricordare che i magistrati hanno 51 giorni effettivi di ferie (all'atto pratico oltre due mesi l'anno!), che solo in piccola parte sono goduti nel periodo 01 agosto - 15 settembre! Quindi, altri 46 giorni di ferie che si sommano ai 51! Ditemi voi chi devo uccidere per avere 90 giorni di ferie l'anno! Mi va bene anche un elenco senza ordine alfabetico, lo riordino io!
Su queste cose però Brunetta tace (capirai, c'entra anche lui), omette, osserva un rigido silenzio.
Oltertutto è già da tempo che molti dipendenti pubblici vanno a lavorare anche se malati, proprio per non perdere quei soldini che i contratti danno solo se presenti in servizi. Con due effetti negativi:
1) i dipendenti si curano male;
2) non rendono affatto sul lavoro; se uno ha la diarrea, si chiude al cesso e basta; tanto, chi gli va a dire che non può andare al cesso o che deve andare a casa?
Gli assenteisti, continuano imperterriti, sono attrezzati.
Personalmente scommetterei sul fatto che la volontà è quella di privatizzare la pubblica Amministrazione. Scommetterei che c'è già qualche grande gruppo che ...
Insomma, molto fumo e poco arrosto, come del resto tutte le altre manovre del nuovo corso, anche a livello regionale. Ma di ciò, parlerò un'altra volta.
Prossimamente vi spiegherò anche la teoria delle 3 S (ESSE) in estinzione.
